Vizio: che cosa significa, tra abitudine e difetto

Il vizio è un'abitudine dannosa o moralmente riprovevole, oppure un difetto, in senso tecnico o giuridico, che rende qualcosa non valido o non conforme.

Il vizio è una parola che passa dalla morale al diritto senza cambiare faccia. Si dice che il lupo perda il pelo ma non il vizio: la parola indica ciò che si ripete per abitudine, anche quando si sa che fa male. Il suo contrario classico è la virtù.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil vizio
Pluralevizii vizi
Aggettivoviziosoun circolo vizioso
Verbo derivatoviziareviziare un bambino
Participioviziatoaria viziata

Come si usa in una frase

Un po' di storia e modi di dire

Vizio e difetto sono la stessa cosa?

Non sempre. Il difetto è una mancanza o un'imperfezione; il vizio, in senso morale, implica un'abitudine che si ripete.

Che cosa significa «vizio di forma»?

Nel diritto è un errore nella forma richiesta per un atto o una sentenza, che può renderlo invalido anche se il contenuto è corretto.

Fonti

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