Turno: a chi tocca? Dal tornio latino al servizio di notte
Il turno è il momento in cui spetta a qualcuno agire, o il periodo di lavoro assegnato a una persona o a una squadra, in successione con altre.
Il turno organizza il tempo di una comunità: chi parla, chi lavora, chi guida. Nasce da un oggetto concreto, il tornio: ciò che gira e torna, come le persone che si alternano. L'italiano lo usa per giochi, scuola, ospedali, trasporti, ovunque serva una successione ordinata.
- Momento in cui tocca a te. *Aspetta il tuo turno.*
- Periodo di lavoro. *Il turno di notte comincia alle dieci.*
- Ciclo o giro. *Il turno elettorale.*
- Di turno. *La farmacia di turno.*
Forme
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| turno | sostantivo m. | il turno |
| turni | plurale | i turni |
| a turno | locuzione | parlare a turno |
| di turno | locuzione | il medico di turno |
| turnista | derivato | un infermiere turnista |
Esempi in frase
- Quando arriva il mio turno, ti avviso.Uso quotidiano, in coda.
- Questa settimana faccio il turno di mattina.Linguaggio del lavoro a ore alterne.
- I bambini giocano a turno con la palla.Nell'uso scolastico: alternanza ordinata.
Da *tornus* a turno
Turno arriva dal francese *tour*, che a sua volta viene dal latino *tornus*, «tornio», e dal greco *tórnos*. Alla stessa radice appartengono *tornare*, *tornio* e *torneo*: l'idea è quella di un giro che si ripete. In Italia la «farmacia di turno» è un'istituzione: durante la notte e nei festivi ne resta aperta una per quartiere o per zona, indicata con un cartello o nella lista della città.
Turno e giro sono sinonimi?
In parte: giro indica un percorso circolare, turno un'alternanza di persone o gruppi.
Cosa vuol dire turnista?
Chi lavora a turni, spesso con orari diversi, come infermieri e operai.