Finanza: il denaro come materia di studio e di potere

La finanza è l'insieme delle attività che riguardano la gestione del denaro, dei capitali e dei mercati; indica anche le entrate dello Stato e, nel parlato, la Guardia di Finanza.

La finanza si occupa di come il denaro circola, si presta, si investe e si protegge. Non va confusa con l'economia: la finanza è il ramo che parla di mercati, titoli e capitali, mentre l'economia studia produzione e consumo nel loro insieme.

Singolare e plurale

FormaParolaUso
Generefemminilela finanza
Pluralefinanzele finanze dello Stato
Aggettivofinanziariomercato finanziario
Verbofinanziarefinanzio, finanzi
Personafinanziereanche militare della Guardia

Esempi d'uso

Una parola nata dal debito

L'origine è nel latino medievale *finare*, «pagare», e *financia*, cioè il pagamento che chiude un debito: dalla stessa radice di *fine*. Il senso di «gestione del denaro» si sviluppa nel Medioevo, nelle città mercantili come Genova e Firenze. La parola racconta che la finanza nasce dal momento in cui un debito si estingue.

Finanza ed economia sono sinonimi?

No. L'economia ha un orizzonte più ampio; la finanza riguarda soprattutto banca, mercati e investimenti.

Perché si dice «Guardia di Finanza»?

Perché il corpo si occupa di reati tributari e finanziari, come l'evasione fiscale e il contrabbando.

Si usa più «finanza» o «finanze»?

Dipende: il singolare indica il settore, il plurale i conti di una persona o di un ente.

Fonti

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