Arbitro: chi decide quando le regole non bastano
L'arbitro è la persona incaricata di far rispettare il regolamento in una gara; in senso giuridico è chi risolve una controversia in un arbitrato.
L'arbitro è la figura che garantisce la regolarità del gioco. La parola viene dal latino *arbiter*, il testimone che nei processi romani aveva facoltà di giudicare secondo equità. Oggi si usa nello sport, nel diritto e nel linguaggio comune.
- Sport. Chi dirige la gara. *L'arbitro ha fischiato il rigore.*
- Diritto. Chi decide una lite in un arbitrato. *Le parti hanno scelto un arbitro.*
- Figurato. Chi detta le regole. *Arbitro dell'eleganza.*
Forme
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Maschile | arbitro | l'arbitro |
| Femminile | arbitra | l'arbitra |
| Plurale | arbitri, arbitre | gli arbitri |
| Verbo | arbitrare | arbitrare una partita |
| Derivati | arbitrato, arbitrale | decisione arbitrale |
Come si usa
- L'arbitro ha estratto il cartellino giallo.Cronaca sportiva.
- La partita sarà arbitrata da una donna.Femminile e verbo.
- Le due società hanno accettato un arbitrato.Linguaggio legale.
Arbitro, arbitrio e giudice
- Arbitrio: potere di decidere secondo la propria volontà, spesso negativo (*abuso d'arbitrio*) oppure filosofico (*libero arbitrio*).
- Arbitrario: deciso senza regole, contrario di *motivato*.
- Giudice: decide in nome dello Stato; l'arbitro lo fa su incarico delle parti.
- Fischio: nel calcio il simbolo dell'arbitro è il fischietto, usato per segnare falli e fine gara.
Esiste il femminile di arbitro?
Sì, *arbitra*, sempre più usato nella cronaca sportiva.
Arbitro e giudice sono sinonimi?
Non del tutto: il giudice rappresenta lo Stato, l'arbitro è scelto per una gara o una controversia.
Che cosa significa libero arbitrio?
La capacità dell'uomo di scegliere liberamente tra bene e male, tema centrale della filosofia e della teologia, da Sant'Agostino a Erasmo.