Sconto: dal prezzo ridotto al conto da saldare

Lo sconto è la riduzione di un prezzo o di un debito. Può essere una percentuale, una cifra fissa o una promozione stagionale come i saldi.

Lo sconto è la riduzione di un prezzo o di un debito. Il verbo *scontare* ha un secondo senso, serio e lontano dai negozi: scontare una pena vuol dire pagarla fino in fondo. Il nome deriva da *scontare*, formato da *s-* e *contare*, cioè detrarre dal conto.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
GeneremaschileUno sconto del 20%.
PluralescontiGli sconti di stagione.
VerboscontareScontare un debito.
ParticipioscontatoPrezzo scontato.
AggettivoscontatoUn esito scontato.

Come si usa nella frase

Sconto, offerta e saldi

L'offerta è la proposta di vendita, in genere a un prezzo più basso o con un omaggio; i *saldi* sono invece le vendite di fine stagione stabilite dalla legge regionale; lo sconto è la riduzione in sé. L'aggettivo *scontato* ha due sensi opposti: un prezzo ridotto, oppure un risultato prevedibile, come «una vittoria scontata». Il primo ricorda il commercio, il secondo l'idea di dare per già pagato un esito.

Sconto e ribasso sono uguali?

Il ribasso è la diminuzione in generale, lo sconto è la riduzione applicata al singolo acquisto.

Che significa scontato?

Ridotto nel prezzo, oppure prevedibile.

Fonti

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