Un morso può essere dei denti o del cavallo

Il morso è l'azione di mordere e il segno che lascia; con lo stesso nome si indica anche la parte metallica della briglia che passa in bocca al cavallo.

Il morso ha due vite parallele. C'è quello dei denti, che lascia un segno, e quello del cavallo, il ferro che gli sta in bocca e con cui si guida; entrambi nascono dall'idea di mordere. Nel linguaggio figurato diventa una sensazione acuta, come i morsi della fame o del rimorso.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generemaschileil morso
Pluralemorsii morsi della fame
Participiomorsodel verbo mordere
Attrezzomorsastretta continua
Verbomordereio mordo, tu mordi

Esempi in frase

Mordere il freno

L'espressione "mordere il freno" descrive il cavallo che scalpita, impaziente, ma si usa anche per le persone che non sopportano l'attesa. Il sostantivo viene dal latino *morsus*. Chi si trova invece davanti a una pressione più continua usa la morsa, e per un animale che attacca il termine tecnico è *morsicatura*.

Morso è anche un participio?

Sì: "è stato morso da un cane" usa morso come participio passato di mordere.

Che differenza c'è tra morso e morsicatura?

Morsicatura è il segno o la ferita, morso è l'atto o il suo colpo.

Fonti

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