Turco: popolo, lingua e modi di dire che non finiscono mai

Turco è l'aggettivo e il nome di ciò che riguarda la Turchia, i suoi abitanti e la loro lingua; compare in molti modi di dire popolari come «parlare turco».

Turco è una parola con un doppio volto: indica un popolo e una lingua, ma anche una serie di espressioni popolari che dicono più della storia dei rapporti col Mediterraneo che dei turchi veri. «Parlare turco» vuol dire essere incomprensibili, mentre «fumare come un turco» è un modo di dire iperbolico, datato e oggi spesso evitato. Conviene usarle con cautela.

Forme

FormaGenere/numeroEsempio
turcomaschile sing.il turco
turcafemminile sing.la turca
turchimaschile plur.i turchi
turchefemminile plur.le turche
turchesederivatopietra turchese

Esempi in frase

Il turchese: una pietra dal nome turco

Il colore e la pietra turchese devono il nome al francese *turquoise*, cioè «pietra turca», perché arrivava in Europa passando per i mercati turchi. Nei secoli il Mediterraneo ha dato all'italiano anche espressioni dure sul «turco», ereditate da secoli di paura e di conflitto: oggi sono segno di un'altra epoca. Con caffè il discorso cambia: il caffè turco è una vera tradizione, diversa dall'espresso.

Turco e ottomano sono sinonimi?

Non del tutto: ottomano è l'impero storico (1299-1922), turco è il popolo e la lingua.

Si può dire «fumare come un turco»?

È una frase fatta, ma legata a stereotipi: meglio evitarla e dire «fumare molto».

Fonti

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