Torcia: dalla fiaccola antica alla luce in tasca
La torcia è un oggetto che produce luce portatile: in origine un fascio di materiale infiammabile acceso, oggi soprattutto la torcia elettrica a batteria.
La torcia è la luce che si porta in mano. Per secoli fu un bastone avvolto in stoppa e resina; oggi sta in una tasca e si accende con un clic. Il nome ha seguito il progresso, mentre il suo scopo, fare luce dove manca, è rimasto uguale.
- Fiaccola accesa. *Il corteo avanzava con le torce.*
- Torcia elettrica. *Mi serve una torcia per cercare nello scantinato.*
- Fiamma olimpica. *La torcia olimpica attraversa l'Italia.*
- Persona o cosa che dà luce (figurato). *Fu la torcia della ragione.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la torcia |
| Plurale | torce | le torce |
| Derivato | torciere | un torciere dorato |
| Locuzione | torcia elettrica | con la pila |
| Regionalismo | pila | la pila |
Come si usa in una frase
- Accendi la torcia del telefono, qui è buio.Uso moderno: ogni smartphone ha una torcia.
- I tedofori hanno portato la torcia fino allo stadio.Registro sportivo e celebrativo.
- Servono due pile per la torcia.Qui «pile» sono le batterie dentro l'oggetto.
Torcia o pila?
- Torcia. Il termine standard in tutta Italia.
- Pila. In alcune regioni, nel parlato, la torcia elettrica si chiama «pila»: *prendi la pila*.
- Origine. Dal latino tardo *torqua*, legato a *torquere*, «torcere», perché le prime torce erano fasci attorcigliati.
- Fiaccola. Sinonimo letterario, spesso con valore simbolico.
Torcia e fiaccola sono la stessa cosa?
Quasi: la fiaccola è più letteraria o solenne, mentre torcia è la parola comune per l'oggetto di uso pratico.
Perché si dice «pila» per la torcia?
Perché la torcia funzionava con una pila elettrica: nel parlato il nome della sorgente di energia ha preso il posto dell'oggetto.