Pila: la batteria di Volta, un mucchio e il pilastro del ponte
La pila è un dispositivo che trasforma energia chimica in elettricità. Indica anche un mucchio di cose sovrapposte e il sostegno di un ponte.
La pila è uno dei casi in cui una parola descrive la forma di un'invenzione. Alessandro Volta, nel 1800, sovrappose dischi di rame e zinco separati da panni umidi: la sua «pila» era letteralmente un mucchio. Da quella pila impilata nacque il nome di ogni batteria portatile.
- Dispositivo elettrico. *La pila del telecomando è scarica.*
- Mucchio ordinato. *Una pila di libri sul tavolo.*
- Sostegno di un ponte. *Le pile del ponte sono in cemento armato.*
- Torcia elettrica (toscano e romano). *Prendi la pila, è buio.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la pila |
| Plurale | pile | le pile alcaline |
| Verbo | impilare | impilare i piatti |
| Derivato | pilastro | un pilastro del ponte |
| Sinonimo | batteria | batteria ricaricabile |
Come si usa
- Devo cambiare le pile al telecomando.Uso quotidiano e neutro.
- C'è una pila di panni da stirare.Mucchio, di solito disordinato.
- Mi serve una pila, il corridoio è buio.Uso regionale per torcia elettrica.
Pila e torcia, un regionalismo
In Toscana e a Roma *pila* significa anche torcia elettrica, mentre in altre regioni si preferisce *torcia*. È un esempio di come un termine tecnico passi al linguaggio comune. Il sostegno di un ponte si chiama allo stesso modo, e per illuminare serve una lampada o una torcia. Il termine francese *pile* coincide con il nostro, per via della stessa origine latina *pila*, «pilastro».
Pila e batteria sono lo stesso?
Nell'uso comune sì: pila indica la batteria non ricaricabile, batteria quella ricaricabile; in tecnica la distinzione è più ampia.
Perché si dice pila per il ponte?
Perché sostiene l'impalcato come una colonna: dal latino *pila*, «pilastro».