Tasso: tre parole uguali, due origini, un poeta

Tasso indica un mammifero dal pelo grigio, un albero velenoso e una misura percentuale. Sono tre parole omonime con origini diverse, e dà il cognome a Torquato Tasso.

Tasso è un caso di omonimia: la stessa forma per tre parole indipendenti. C'è il tasso animale, il tasso albero e il tasso inteso come percentuale: nessuno dei tre deriva dall'altro, benché siano scritti allo stesso modo. E c'è anche un quarto riferimento, il cognome di Torquato Tasso.

Forme e combinazioni

SignificatoOrigineEsempio
AnimalegermanicaUn tasso nella tana.
Alberolatina, taxusUn tasso millenario.
Percentualeda tassareIl tasso di cambio.
Misurada tassareIl tasso alcolemico.
Cognomedall'animaleTorquato Tasso.

Come si usa

Tre origini, un solo suono

La parola per l'animale è di origine germanica e arrivò in italiano nel Medioevo; quella per l'albero è il latino *taxus*; il tasso come percentuale discende da *tassare*, lo stesso verbo di tassa. Il poeta Torquato Tasso (1544-1595), autore della *Gerusalemme liberata*, portava un cognome che è appunto la forma dell'animale, usato anche come nome di famiglia. Nel linguaggio quotidiano il contesto basta a capire di quale tasso si parla.

Perché tasso ha più significati?

Perché tre parole di origine diversa hanno finito per avere la stessa forma, caso di omonimia.

Il tasso albero è davvero velenoso?

Sì, quasi tutte le parti, tranne la polpa rossa dell'arillo, contengono sostanze tossiche per l'uomo e per molti animali.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 5 lettere