Spia: chi osserva di nascosto e la luce che avvisa
La spia è chi raccoglie informazioni segrete per conto di altri; indica anche la piccola luce di un cruscotto o la persona che denuncia i compagni.
La spia è una parola con tre vite. Indica l'agente segreto, il delatore a scuola e la lucina che si accende sul cruscotto quando l'auto ha un problema. Il genere è sempre femminile, anche se la persona è un uomo.
- Agente segreto. *Una spia fu catturata al confine.*
- Chi riferisce segretamente. *Non fare la spia al maestro!*
- Segnale luminoso. *La spia dell'olio si è accesa.*
- Indizio. *Il silenzio è una spia del suo stato d'animo.*
Forme e famiglia
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la spia (anche per un uomo) |
| Plurale | le spie | regolare |
| Verbo | spiare | osservare di nascosto |
| Derivato | spione | chi spia, chi riferisce |
| Derivato | spionaggio | l'attività delle spie |
Come si usa
- Una spia lavorava per un'ambasciata straniera.Registro giornalistico e storico.
- La spia della benzina è accesa da ieri.Cruscotto dell'auto.
- Un sorriso troppo largo era la spia di un problema.Senso di segnale, uso figurato.
Spia, spione e spiare
Il verbo *spiare* viene dal longobardo *spehōn*, parente dell'inglese *to spy* e del tedesco *spähen*. La parola italiana ha preso, nel tempo, tanti significati figurati: un agente segreto, un informatore, un indizio. La lucina del cruscotto è una luce che avvisa, così come la spia dell'olio o della carica della batteria. Nel gergo infantile, *fare la spia* è mal visto: significa riferire alle autorità ciò che i compagni fanno di nascosto.
Spia ha il maschile?
No: resta femminile anche per un uomo. Si dice «lui è una spia».
Qual è la differenza tra spia e agente segreto?
Agente segreto è un ruolo ufficiale; spia può avere un tono dispregiativo.