Signora: dal titolo di rispetto alla padrona di casa
Signora è la donna adulta a cui ci si rivolge con rispetto o, per estensione, la donna elegante e distinta; è anche la moglie e la padrona. Femminile di signore.
Signora è il titolo di cortesia con cui ci si rivolge a una donna adulta, sposata o no. Ha un'origine feudale: la signora era la padrona di un castello, e la parola ha conservato un'eco di rispetto per secoli. Nell'uso odierno ha quasi sostituito *signorina*, mentre il maschile corrispondente è signore.
- Titolo di cortesia. *Buongiorno, signora Rossi.*
- Donna distinta e di classe. *È una vera signora, anche nei momenti difficili.*
- Moglie. *Come sta la sua signora?*
- Padrona (uso più antico). *La signora del castello.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | La signora. |
| Plurale | signore | Coincide con il singolare maschile *signore*: si distingue dall'articolo. |
| Maschile | signore | Plurale *signori*. |
| Abbreviazione | sig.ra | Davanti al nome nelle lettere. |
| Alterato | signorina | Per una giovane donna, oggi meno usato. |
Come si usa nelle frasi
- Signore e signori, benvenuti!Formula di apertura; qui *signore* è plurale di signora.
- La signora del terzo piano ha portato un dolce.Uso familiare, spesso con un tono di rispetto.
- Scusi, signora, ha dimenticato la borsa.Rivolgersi a una sconosciuta: è la forma neutra e corretta.
Origine e uso
- Etimologia. Dal latino *senior*, «più anziano», passando per il provenzale e il francese antico *seigneur*.
- Troncamento. Davanti a un nome si usa *signora* intera, mentre *signor* si tronca solo al maschile.
- Svizzera italiana. Nei negozi ticinesi *signora* e *signore* da soli restano la formula di cortesia più comune, come in Italia.
Si dice signora o signorina?
Oggi signora è la scelta più sicura e neutra: signorina è ormai percepito come datato, soprattutto nel lavoro.
Che differenza c'è tra signora e donna?
Donna è la parola generica; signora aggiunge cortesia e distanza.
Si scrive con la maiuscola?
Di norma no; si usa la maiuscola solo nelle formule epistolari di riguardo, come *Gentile Signora*.