Romanzo: la parola che deve il nome al volgare
Il romanzo è un'opera narrativa in prosa di una certa lunghezza. La parola viene dal francese antico e si lega all'idea di «lingua romanza».
Il romanzo è oggi la forma narrativa più diffusa, ma il nome nasce da una scelta linguistica. Nel Medioevo «romanzo» indicava un testo scritto in volgare romanzo e non in latino: il nome racconta la lingua, non il genere. Con il tempo, ha preso il significato che conosciamo.
- Opera narrativa in prosa. *Un romanzo storico di cinquecento pagine.*
- Vicenda complicata o avventurosa. *La loro vita è un romanzo.*
- Aggettivo: relativo alle lingue derivate dal latino. *Le lingue romanze.*
- Modo di dire: *romanzo rosa*, storia d'amore.
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il romanzo |
| Plurale | romanzi | i romanzi di Calvino |
| Autore | romanziere/a | una romanziera famosa |
| Aggettivo | romanzesco | una trama romanzesca |
| Verbo | romanzare | romanzare una biografia |
Come si usa nella frase
- Ha pubblicato il suo primo romanzo a trent'anni.Registro neutro; tipico di biografie e recensioni.
- Quello che mi è successo è un vero romanzo!Uso colloquiale: una storia piena di imprevisti.
- Le lingue romanze derivano dal latino.Qui «romanzo» è aggettivo e si accorda con «lingue».
Falsi amici e parole vicine
- In inglese *romance* indica una storia d'amore o il genere sentimentale; il romanzo è *novel*. Il corrispettivo italiano di *romance* è «romanzo rosa».
- Il romanzo si distingue dalla novella, più breve e di tradizione boccaccesca.
- Per l'insieme di una narrazione e di ciò che racconta si parla invece di storia.
- Un libro letto per intero resta un libro, qualunque sia il genere.
Che differenza c'è tra romanzo e racconto?
Il racconto è breve e concentrato su un episodio. Il romanzo ha più personaggi, più sviluppo e una struttura lunga.
Perché si dice «lingue romanze»?
Perché derivano dal latino parlato e dalle sue evoluzioni: italiano, francese, spagnolo, portoghese, romeno e altre.