Ricatto: costringere con una minaccia

Il ricatto è la minaccia di un danno o di una rivelazione per ottenere denaro o un vantaggio. Si usa anche per le pressioni morali e affettive.

Il ricatto è una forma di pressione in cui si minaccia qualcuno per ottenere qualcosa. Non serve alzare la voce: basta far capire che si può rivelare un segreto o negare un favore. Nel diritto si avvicina all'estorsione.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil ricatto
Pluralei ricattiregolare
Verboricattarecostringere con minaccia
Nome agentericattatorechi ricatta
Aggettivoricattatoriocon carattere di ricatto

Esempi d'uso

Origine e parole vicine

Il verbo *ricattare* è collegato al latino *recaptare*, «riprendere»: in antico *ricattare* valeva «riscattare», e il ricatto era il prezzo da pagare per riavere qualcosa. Il senso minaccioso è venuto dopo. Non va confuso con *riscatto*, che indica il pagamento per liberare una persona, e che resta in uso nel sequestro. Vedi anche rapina.

Il ricatto è un reato?

Sì, può configurare estorsione. Nel linguaggio comune la parola è usata anche per pressioni non punibili.

Che cos'è il ricatto morale?

Una pressione psicologica per costringere qualcuno a fare ciò che non vuole, senza minacce esplicite.

Ricatto e riscatto sono sinonimi?

No: il riscatto è un pagamento per liberare qualcosa o qualcuno, il ricatto è la minaccia.

Fonti

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