Martire: chi testimonia la fede, anche a costo della vita
Il martire è chi subisce la morte o gravi sofferenze piuttosto che rinnegare la propria fede o i propri ideali.
La parola martire nasconde un senso più mite di quello che oggi evoca. In greco antico *mártys* significava semplicemente «testimone»: chi sceglieva la morte pur di non rinnegare la sua fede era chi testimoniava fino in fondo. Il significato attuale è nato nella prima età cristiana.
- Chi muore per la fede o per un ideale. *San Lorenzo fu martire.*
- Chi soffre ingiustamente. *I martiri della Resistenza.*
- Chi si lamenta in modo teatrale. *Non fare il martire!*
Forme e famiglia
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile e femminile | il martire, la martire |
| Plurale m. | martiri | i martiri |
| Plurale f. | martiri | le martiri |
| Nome | martirio | un martirio terribile |
| Verbo | martirizzare | martirizzare i fedeli |
Esempi in frase
- Santo Stefano è considerato il primo martire cristiano.Registro religioso e storico.
- Quella notte la sua casa diventò un martirio.Uso figurato: grande sofferenza.
- Smettila di fare il martire, dai una mano!Uso colloquiale, tono irritato.
Il martire nel parlato
- Nel parlato, *fare il martire* è un atteggiamento: ci si presenta come vittime sacrificate per ottenere comprensione. L'espressione è quasi sempre ironica.
- Per ambiti vicini si veda il santo, venerato dalla Chiesa, e la fede che fa da base al martirio; per il senso laico, l'eroe è chi si sacrifica, ma senza la componente di testimonianza.
Martire ha un femminile?
Sì: *la martire*. È un nome invariabile al singolare, mentre il plurale è *martiri* per entrambi i generi.
Martirio e martire sono la stessa cosa?
No: il martire è la persona, il martirio è la sua sofferenza o la sua morte.