Rientro: tornare dentro, a casa o al lavoro

Il rientro è il ritorno a casa, in sede o in servizio dopo un'assenza. Si usa anche per il rientro dalle vacanze, dei capitali o di un veicolo spaziale.

Il rientro è il momento in cui si torna al punto di partenza. Ogni settembre i giornali parlano del «controesodo»: milioni di italiani in autostrada per il rientro dalle ferie. Il nome ha però molti altri usi, tutti con la stessa idea di «tornare dentro».

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil rientro
Pluralei rientriregolare
Verborientrareio rientro, rientrai
Ausiliareesseresono rientrato
Contrariouscital'atto di andare fuori

Esempi d'uso

Rientro o ritorno?

I due nomi sono vicini ma non sempre intercambiabili. Il *ritorno* è il percorso intero; il *rientro* sottolinea l'arrivo nel luogo di partenza. Nel traffico si parla di *esodo* e *controesodo*, per l'andata e il rientro. Il prefisso *ri-* indica ripetizione, *-entrare* il movimento verso l'interno. Per il senso inverso, si veda arrivo.

Rientro e ritorno sono sinonimi?

Spesso sì, ma rientro è più usato per tornare a casa, in ufficio o a un'attività.

Che cosa vuol dire «rientro in sede»?

Il ritorno di un dipendente alla sua sede di lavoro abituale dopo una trasferta.

Qual è l'ausiliare di rientrare?

Essere: sono rientrato, siamo rientrati.

Fonti

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