Resto: ciò che avanza, ciò che si riceve e ciò che rimane

Il resto è la parte che avanza dopo una sottrazione o una divisione, o il denaro restituito dopo un pagamento; «resto» è anche la forma di «restare» alla prima persona.

Il resto è ciò che rimane dopo che una parte è stata tolta. Il resto del conto è la somma che il cassiere ti restituisce, il resto di una divisione è ciò che non si divide, e «del resto» introduce una considerazione in più. Sempre, il filo comune è l'avanzo.

Forme e locuzioni

FormaParolaNota
Generemaschileil resto
Pluralerestiregolare
Locuzionedel restod'altronde
Locuzioneper il restoquanto agli altri aspetti
Verbo(io) resto1ª persona di restare

Esempi d'uso

Resto, resta e resti

Dal verbo *restare*, dal latino *restare*, «fermarsi». In matematica il resto è il numero che avanza; con i soldi è la parte di denaro restituita dopo il pagamento. Il plurale «resti» ha senso particolare nel linguaggio archeologico e funebre: «i resti mortali». Non va confuso con «resta», voce del verbo restare e nome di cose diverse, come la resta d'aglio.

Come si dice «resto» al plurale?

«Resti»: «i resti romani».

Che cosa vuol dire «del resto»?

Introduce un argomento aggiuntivo, come «d'altronde».

Il «resto» è sempre denaro?

No: significa anche ciò che avanza di qualsiasi cosa.

Fonti

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