Minimo: il più piccolo possibile e anche «il minimo» da fare
Minimo è il superlativo latino di «piccolo»: indica il valore più basso o la quantità più piccola. Come sostantivo è il limite inferiore, l'opposto di massimo.
Minimo è una parola che molti usano senza accorgersi del suo carattere di superlativo. Viene dal latino *minimus*, il «più piccolo di tutti», e per questo non si dice «il più minimo». Nei discorsi di ogni giorno ha tre vite diverse.
- Aggettivo: il più piccolo. *Non ho la minima idea.*
- Sostantivo: limite inferiore. *Il minimo della temperatura è stato dieci gradi.*
- Avverbio colloquiale, «al minimo». *Ci vuole minimo un'ora.*
- Dovere elementare. *Salutare è il minimo.*
Forme e confronto
| Forma | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| minimo | maschile singolare | il minimo comune |
| minima | femminile | una minima differenza |
| minimi | plurale maschile | i minimi storici |
| minime | plurale femminile | le minime |
| massimo | opposto | il massimo dei voti |
Come si usa nella frase
- Non c'è il minimo problema.Rafforza la negazione: «il minimo» vale «nessuno». Si può dire anche «non ho la minima intenzione di partire».
- Il salario è ridotto ai minimi termini.Locuzione fissa, plurale.
- Mi aspetto minimo una telefonata.Uso colloquiale: nello scritto meglio «almeno».
Minimo e massimo
- Il suo contrario è massimo: il *minimo sindacale* e il *massimo storico* sono coppie tipiche dell'economia.
- Il comparativo è meno, mentre *minimo* è il superlativo: indica il grado più basso in assoluto.
- *Minimo* è già un superlativo: «più minimo» e «molto minimo» sono da evitare.
Minimo è lo stesso di piccolo?
È il superlativo assoluto di piccolo, quindi indica il più basso possibile. Nell'uso corrente, però, minimo e piccolo non sono intercambiabili: si dice «il minimo rumore», non «il più minimo rumore».
Si può dire «minimo un'ora»?
Nel parlato sì, in testi formali conviene dire «almeno un'ora».