Minimo: il più piccolo possibile e anche «il minimo» da fare

Minimo è il superlativo latino di «piccolo»: indica il valore più basso o la quantità più piccola. Come sostantivo è il limite inferiore, l'opposto di massimo.

Minimo è una parola che molti usano senza accorgersi del suo carattere di superlativo. Viene dal latino *minimus*, il «più piccolo di tutti», e per questo non si dice «il più minimo». Nei discorsi di ogni giorno ha tre vite diverse.

Forme e confronto

FormaUsoEsempio
minimomaschile singolareil minimo comune
minimafemminileuna minima differenza
minimiplurale maschilei minimi storici
minimeplurale femminilele minime
massimooppostoil massimo dei voti

Come si usa nella frase

Minimo e massimo

Minimo è lo stesso di piccolo?

È il superlativo assoluto di piccolo, quindi indica il più basso possibile. Nell'uso corrente, però, minimo e piccolo non sono intercambiabili: si dice «il minimo rumore», non «il più minimo rumore».

Si può dire «minimo un'ora»?

Nel parlato sì, in testi formali conviene dire «almeno un'ora».

Fonti

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