Quercia: l'albero della forza e dei boschi italiani
La quercia è un grande albero a foglie caduche, noto per il legno duro e per le ghiande. È il simbolo della forza e della longevità.
La quercia è l'albero per eccellenza della forza. Può vivere molti secoli e il suo legno è così duro che si usa ancora per botti, travi e mobili. In Italia ne crescono diverse specie, spesso chiamate con nomi diversi dal nome generico.
- Albero del genere *Quercus*. *Una quercia secolare nel parco.*
- Il legno della quercia. *Un tavolo di quercia massiccia.*
- Simbolo di forza, solidità. *Fisico di quercia.* Un albero dalle ghiande, con foglie lobate.
Forme e specie
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la quercia |
| Plurale | le querce | -cia diventa -ce |
| Specie | farnia | Quercus robur, pianura |
| Specie | roverella, leccio | collina e Mediterraneo |
| Frutto | ghianda | contenuta nella cupola |
Esempi d'uso
- Una quercia sorge al centro del prato.Tono descrittivo, registro neutro.
- È forte come una quercia.Modo di dire per una persona robusta.
- Il tavolo è di quercia, non di rovere.Nel linguaggio del legno i termini si sovrappongono.
Una parola, tanti alberi
Dal latino *quercus*, la stessa parola che ha dato l'aggettivo *quercino* e il nome dell'artista senese Jacopo della Quercia. Nel linguaggio quotidiano «quercia» è il nome generico; botanici e falegnami distinguono invece farnia, rovere, roverella, leccio e sughera. Al plurale la forma è *querce*, non «quercie»: davanti alla -e cade la i.
Quercia e rovere sono la stessa pianta?
No: la rovere è una specie particolare di quercia (*Quercus petraea*), usata per il legno.
Qual è il plurale corretto?
Querce. La forma «quercie» è un errore, perché dopo consonante la i cade davanti alla desinenza -e.