Pupa: bambola, crisalide e l'origine della pupilla
Pupa è, in italiano antico e familiare, la bambola o la bambina. In zoologia è lo stadio di sviluppo degli insetti tra larva e adulto.
La pupa è la parola latina per «bambola» e «ragazzina». Anche la pupilla, il centro scuro dell'occhio, viene dal suo diminutivo: chi guarda un'altra persona negli occhi vi vede riflessa una piccola immagine, una «piccola bambola». Oggi *pupa* è soprattutto un termine zoologico, mentre nella lingua comune si dice bambola.
- Stadio di un insetto. *La pupa si trasforma in farfalla.*
- Bambola (antico, regionale). *La bimba stringeva la pupa.*
- Ragazza (familiare). *Che bella pupa!*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la pupa |
| Plurale | pupe | le pupe di farfalla |
| Diminutivo | pupetta | pupetta di pezza |
| Derivato | pupazzo | pupazzo di neve |
| Derivato | pupilla | pupilla dell'occhio |
Come si usa
- La pupa dell'insetto resta ferma nel bozzolo.Linguaggio scientifico.
- Giocava con la pupa di pezza.Regionale e antiquato.
- Che pupa, quella ragazza!Familiare e un po' datato: oggi può suonare invadente.
Pupa, pupilla e sguardo
Nel senso di «bambola» si preferisce oggi *bambola*, ma restano molte parole derivate: *pupazzo*, *pupillo* (il prediletto) e *pupilla*. La pupa degli insetti è la fase in cui l'animale, spesso chiuso in un involucro o bozzolo, si trasforma da larva in adulto: è un periodo di apparente immobilità ma di grandissimo cambiamento interno. Per la parte dell'occhio si veda occhio, mentre per la ragazzina c'è bimba.
Pupa e crisalide sono la stessa cosa?
Quasi: crisalide è il nome usato per la pupa delle farfalle.
Che cosa vuol dire chiamare qualcuno «pupa»?
È un modo familiare di dire «ragazza», ma in contesti formali può risultare invadente e poco rispettoso, quindi conviene evitarlo.