Nome: dal nome proprio al «nome d'arte»
Il nome è la parola con cui si designa una persona, un animale, una cosa o un luogo. In grammatica è il sostantivo.
Il nome è la parola con cui riconosciamo una persona o una cosa tra le altre. In grammatica è anche il termine tradizionale per «sostantivo»: il nome è la categoria da cui nascono articolo, aggettivo e persino il pronome. Ogni italiano ne ha almeno due, un nome e un cognome.
- Parola che designa una persona. *Il mio nome è Giulia.*
- Sostantivo (grammatica). *Nome proprio e nome comune.*
- Fama, reputazione. *Un chirurgo di gran nome.*
- In nome di. *Lo fece in nome della giustizia.*
Forme e famiglia di parole
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il nome |
| Plurale | nomi | i nomi propri |
| Verbo | nominare | nominare un ministro |
| Aggettivo | nominale | valore nominale |
| Parola imparentata | cognome | dal latino *cognomen* |
Come si usa
- Come ti chiami di nome?Si usa «di nome» per distinguere dal cognome.
- Scrive con un nome d'arte.Pseudonimo scelto da artisti e scrittori.
- Parlo a nome di tutti i colleghi.Locuzione di rappresentanza: indica per conto di qualcuno.
Nome, fama e un vecchio proverbio
- Dal latino *nomen* deriva anche *nomignolo*, un soprannome spesso affettuoso.
- Avere nome significa avere fama; per un'idea vicina si veda fama e noto.
- Il proverbio latino *nomen omen* dice che il nome è un presagio, cioè che contiene già il destino di chi lo porta.
- Il cognome segue il nome e identifica la famiglia.
Che differenza c'è tra nome e cognome?
Il nome è personale, il cognome indica la famiglia. In Italia nei documenti il cognome viene spesso prima del nome.
Il nome proprio si scrive con la maiuscola?
Sì: Roma, Dante, Italia; invece i nomi comuni come città o poeta si scrivono con la minuscola.