Pulizia o polizia? Igiene, ordine e due parole che si somigliano
La pulizia è l'azione di rendere pulito e lo stato di ciò che è pulito; in senso figurato indica anche onestà e correttezza.
La pulizia è lo stato di ciò che è senza sporco. Non va confusa con la *polizia*: una si pronuncia «pu-li-zì-a», l'altra «po-li-zì-a», e vengono da radici diverse. Il verbo *pulire* viene dal latino *polire*, «lisciare, lucidare». Ogni giorno si fa la pulizia di casa con acqua e sapone.
- Azione di pulire (sostantivo). *Faccio le pulizie ogni sabato.*
- Stato di igiene. *La pulizia delle mani.*
- Onestà (figurato). *Servono pulizia e trasparenza.*
- Pulizia etnica. Espressione eufemistica per violenze e deportazioni contro un gruppo.
Forme e collegati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | pulizia | Femminile. |
| Plurale | pulizie | Per le faccende di casa. |
| Verbo | pulire | Participio: pulito. |
| Persona | addetto alle pulizie | Nome ufficiale dell'impiego. |
| Aggettivo | pulito | Senza sporco. |
Esempi d'uso
- Dopo la festa ci vuole una bella pulizia.Uso quotidiano e familiare.
- Le pulizie di primavera cominciano a marzo.Plurale per i lavori di casa.
- Ho prenotato una pulizia dentale dal dentista.Termine di igiene orale.
Pulizia o polizia?
- Pulizia: il pulire; da *pulire*.
- Polizia: il corpo di sicurezza; dal greco *politeía*.
- Accento. Le due parole hanno l'accento sulla penultima sillaba: *pu-li-zì-a* e *po-li-zì-a*.
- Ricorda. Dopo una festa la polvere e le macchie chiedono una buona *pulizia*; per un furto servirà la *polizia*.
Pulizia o pulizie?
Il singolare indica l'azione o lo stato; il plurale *pulizie* le attività di casa.
Pulizia e igiene sono la stessa cosa?
No: la pulizia toglie lo sporco visibile; l'igiene riguarda la salute e prevenzione delle malattie.