Portico: dalla città di Bologna alla scuola degli stoici
Il portico è un passaggio coperto sostenuto da colonne o archi, aperto su un lato, che affianca un edificio o una strada.
Il portico è la galleria coperta che ripara dalla pioggia e dal sole. Bologna ne ha circa 62 chilometri, e nel 2021 i suoi portici sono entrati nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il nome viene dal latino *porticus*, da *porta*: era un passaggio coperto, un'estensione della porta di un edificio.
- Passaggio coperto (sostantivo). *Cammina sotto il portico.*
- Spazio davanti a una casa o chiesa. *Il portico della chiesa.*
- Scuola filosofica. Gli stoici prendono nome dal *portico* ateniese.
Forme e collegati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | portico | Maschile. |
| Plurale | portici | Regolare. |
| Diminutivo | porticato | Serie di portici. |
| Termine affine | colonnato | Fila di colonne, spesso senza tetto. |
| Termine affine | loggia | Con un lato aperto, in alto. |
Esempi d'uso
- Sotto i portici di Torino si fanno le passeggiate dei giorni di pioggia.Torino e Bologna sono città di portici.
- Il portico della villa dà sul giardino.Uso architettonico, anche in campagna.
- Bologna è famosa per il suo lungo portico verso San Luca.Il portico più lungo del mondo, circa 3,8 chilometri.
Il portico e gli stoici
- Greco *stoá*: significa portico, galleria coperta.
- Stoa Poikile. Ad Atene era il «portico dipinto», dove insegnava Zenone di Cizio.
- Stoici. I suoi allievi furono chiamati così, dal luogo dove si riunivano.
- Tra le colonne del portico, dunque, nacque una filosofia che oggi usiamo per dire «imperturbabile».
Portico e loggia sono la stessa cosa?
No: il portico è al piano terra, la loggia è un ballatoio aperto ai piani alti.
Perché Bologna è famosa per i portici?
Perché il loro sviluppo nei secoli ha creato un sistema unico, riconosciuto dall'UNESCO nel 2021.