Perché in Italia si «fa il ponte»?

Il ponte è una struttura che collega due rive; in senso figurato è un legame, e nell'uso italiano è il giorno libero fra festa e weekend.

Il ponte è una struttura che permette di superare un fiume, una valle, una strada. In italiano «fare il ponte» significa unire una festa a un fine settimana prendendosi un giorno di ferie in mezzo. La parola quindi ha un senso concreto e uno molto popolare.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generemaschileil ponte
Pluralepontiregolare
Diminutivoponticellopiccolo ponte
Derivatipontile, ponteficemolo, capo della Chiesa
Espressioneponte aereocollegamento continuo di voli

Esempi d'uso

Il «pontefice» e il «pontile»

Dal latino *pons, pontis*. Dalla stessa radice viene «pontefice», che letteralmente è «chi fa i ponti»: la carica era dei sacerdoti romani, e il titolo è poi passato al papa. Un ponte sul fiume congiunge due rive, e in senso figurato una strada di dialogo. «Tagliare i ponti» significa interrompere ogni rapporto, mentre «gettare un ponte» significa avviare un contatto.

Che cosa vuol dire «fare il ponte»?

Prendere un giorno di ferie tra una festa e il fine settimana per avere più giorni liberi di fila.

«Ponte» e «viadotto» sono la stessa cosa?

Il viadotto è un ponte lungo che attraversa una valle o una zona bassa, in genere per strade e ferrovie.

Fonti

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