Essenza: ciò che una cosa è davvero, e ciò che sa di lavanda
L'essenza è ciò che costituisce la natura profonda di una cosa. Ha anche un senso concreto: è il liquido profumato estratto dalle piante.
L'essenza è la parola che permette di dire «che cosa una cosa è davvero». Un filosofo la usa per parlare della natura delle cose, un profumiere per indicare ciò che resta quando si distilla un fiore. Dal latino *essentia*, derivato da *esse*, «essere».
- Natura profonda. *L'essenza della democrazia è il voto.*
- Estratto profumato. *Essenza di lavanda.*
- Concetto principale. *Veniamo all'essenza del problema.*
- Aroma concentrato. *Un'essenza di vaniglia.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | l'essenza | femminile |
| Plurale | le essenze | regolare |
| Aggettivo | essenziale | *un dettaglio essenziale* |
| Avverbio | essenzialmente | *è essenzialmente un errore* |
| Contrario | accidente | in filosofia: ciò che non è essenziale |
Esempi
- Il vero potere dell'amicizia sta nella sua essenza.Registro letterario.
- Quel piccolo flacone contiene essenza di rose.Senso concreto, nel linguaggio della cosmesi.
- In essenza, il problema è di tempo.Locuzione: «in sostanza, in breve».
Essenza e sostanza
- Per Aristotele, l'essenza è ciò per cui una cosa è quella che è.
- Il profumo di una fragranza è dato da molte essenze diverse.
- L'essenziale è ciò che non si può togliere senza perdere il senso.
- In cucina *essenza* è un aroma concentrato, come quella di mandorla, usata in piccole dosi.
Essenza e sostanza sono sinonimi?
Spesso sì, ma nella filosofia classica hanno sfumature diverse: la sostanza è ciò che esiste, l'essenza è ciò che definisce.
Che cosa vuol dire «andare all'essenza»?
Ignorare i dettagli e puntare alla parte più importante di una questione.