Gioia: la parola che era un plurale latino
La gioia è uno stato d'animo di grande felicità, vivo e luminoso; può essere improvvisa, condivisa o legata a un evento speciale.
La gioia è la felicità più luminosa, quella che si mostra in un sorriso o in un abbraccio. Viene dal plurale neutro latino *gaudia*, diventato in italiano un femminile singolare.
- Sentimento di grande felicità. *Saltava dalla gioia.*
- Cosa o persona che dà piacere. *Quel bambino è la gioia di casa.*
- Nome proprio femminile. *Gioia è un nome ancora diffuso.*
- Appellativo affettuoso. *Vieni qui, gioia mia!*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la gioia |
| Plurale | gioie | le gioie |
| Aggettivo | gioioso | pieno di gioia |
| Verbo | gioire | essere felici |
| Contrario | dolore | afflizione |
Esempi d'uso
- Che gioia rivederti dopo tanti anni!Esclamazione calda, registro familiare.
- Le piccole gioie quotidiane fanno bene all'umore.Plurale gioie, tono riflessivo.
- Piangevamo di gioia.Espressione fissa: la gioia può commuovere.
Dal latino ai contrari
*Gaudium* è il singolare latino; il neutro plurale *gaudia* fu sentito come un femminile singolare, e così nacque *gioia*. Lo stesso percorso ha dato il francese *joie*. Il contrario più diretto è il dolore; per il lato festoso si veda anche la festa. Non confonderla con *gioiello*, che arriva dal francese antico *joiel* e indica un ornamento prezioso: la somiglianza è dovuta alla stessa radice, ma i significati sono ormai diversi. Nelle espressioni ricorrenti, *gioia di vivere* vuol dire entusiasmo per la vita.
Gioia e felicità sono sinonimi?
Quasi: la gioia è più intensa e spesso breve, la felicità è uno stato più duraturo.
Come si pronuncia gioia?
Si pronuncia con la o aperta e l'accento sulla prima sillaba: la i serve solo a rendere dolce la g, e si sente appena.