Gioia: la parola che era un plurale latino

La gioia è uno stato d'animo di grande felicità, vivo e luminoso; può essere improvvisa, condivisa o legata a un evento speciale.

La gioia è la felicità più luminosa, quella che si mostra in un sorriso o in un abbraccio. Viene dal plurale neutro latino *gaudia*, diventato in italiano un femminile singolare.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generefemminilela gioia
Pluralegioiele gioie
Aggettivogioiosopieno di gioia
Verbogioireessere felici
Contrariodoloreafflizione

Esempi d'uso

Dal latino ai contrari

*Gaudium* è il singolare latino; il neutro plurale *gaudia* fu sentito come un femminile singolare, e così nacque *gioia*. Lo stesso percorso ha dato il francese *joie*. Il contrario più diretto è il dolore; per il lato festoso si veda anche la festa. Non confonderla con *gioiello*, che arriva dal francese antico *joiel* e indica un ornamento prezioso: la somiglianza è dovuta alla stessa radice, ma i significati sono ormai diversi. Nelle espressioni ricorrenti, *gioia di vivere* vuol dire entusiasmo per la vita.

Gioia e felicità sono sinonimi?

Quasi: la gioia è più intensa e spesso breve, la felicità è uno stato più duraturo.

Come si pronuncia gioia?

Si pronuncia con la o aperta e l'accento sulla prima sillaba: la i serve solo a rendere dolce la g, e si sente appena.

Fonti

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