«Danno» è un nome o un verbo? Tutti e due

Danno è la perdita o il pregiudizio causato a qualcuno o a qualcosa. «Danno» è anche la terza persona plurale del verbo dare.

Il danno è ciò che si perde per colpa o per caso. Si scrive allo stesso modo del verbo dare («loro danno»), ma non porta accento, e proprio questa coincidenza di forma può trarre in inganno chi scrive in fretta. La parola viene dal latino damnum, «perdita».

Forme

FormaGenere/numeroEsempio
il dannomaschile singolareun danno grave
i dannipluraledanni all'auto
dannosoaggettivoun gesto dannoso
danneggiareverbodanneggiare il motore
dannodare, 3ª pluraledanno il libro

Come si usa in una frase

Danno, colpa e perdita

Danno e dà si scrivono allo stesso modo?

No: dà (lui) ha l'accento per distinguersi dalla preposizione da. Danno (loro) non lo porta.

Che cos'è il «danno collaterale»?

È un effetto negativo e non voluto di un'azione, di solito militare o amministrativa.

Fonti

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