Passato: il tempo che non torna, e la zuppa che si frulla

Il passato è il tempo già trascorso; in grammatica indica i tempi verbali che esprimono un fatto avvenuto, e in cucina una crema di verdure.

Il passato è il tempo di ciò che è già avvenuto. Lo si studia a scuola come storia, si coniuga come passato prossimo o remoto, e a tavola diventa un piatto: il passato di verdure. Un singolo termine, dunque, per tre ambiti molto lontani tra loro.

Forme e confronti

ElementoFormaNota
Genere (nome)maschileil passato
Pluralepassatii passati remoti
Tempi verbaliprossimo, remoto, imperfettotre forme del passato
Contrariofuturo, presentegli altri tempi
Verbopassareè passato

Come si usa nella frase

Passato prossimo o remoto?

Che differenza c'è tra passato e trapassato?

Il trapassato indica un fatto avvenuto prima di un altro fatto passato: *aveva già mangiato quando arrivai*.

Che cos'è un passato di verdure?

Una crema o zuppa ottenuta passando le verdure cotte al setaccio o al frullatore.

Fonti

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