Passato: il tempo che non torna, e la zuppa che si frulla
Il passato è il tempo già trascorso; in grammatica indica i tempi verbali che esprimono un fatto avvenuto, e in cucina una crema di verdure.
Il passato è il tempo di ciò che è già avvenuto. Lo si studia a scuola come storia, si coniuga come passato prossimo o remoto, e a tavola diventa un piatto: il passato di verdure. Un singolo termine, dunque, per tre ambiti molto lontani tra loro.
- Tempo trascorso. *Dimentica il passato e guarda avanti.*
- Tempo verbale. *Il passato prossimo si forma con essere o avere.*
- Participio di passare. *Il tempo è passato in fretta.*
- Crema di verdure. *Un passato di ceci con crostini.*
- Fuori moda (aggettivo). *Un modello passato.*
Forme e confronti
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere (nome) | maschile | il passato |
| Plurale | passati | i passati remoti |
| Tempi verbali | prossimo, remoto, imperfetto | tre forme del passato |
| Contrario | futuro, presente | gli altri tempi |
| Verbo | passare | è passato |
Come si usa nella frase
- Il passato non si cambia.Uso comune, quasi proverbiale.
- In passato si viaggiava solo in treno.Locuzione avverbiale: *in passato*, *nel passato*.
- Abbiamo preparato un passato di zucca.Linguaggio gastronomico, per una zuppa vellutata.
Passato prossimo o remoto?
- Il passato prossimo si usa per fatti che hanno ancora un legame con il presente: *ho mangiato*. Il passato remoto indica fatti lontani e chiusi: *mangiai*. Nel parlato del Nord il remoto è quasi scomparso, mentre in Toscana e in gran parte del Sud è ancora vivo.
- In storia si parla di *storia* come studio del passato; il suo contrario temporale è il futuro.
- *Passato di moda* indica qualcosa che non è più di tendenza.
Che differenza c'è tra passato e trapassato?
Il trapassato indica un fatto avvenuto prima di un altro fatto passato: *aveva già mangiato quando arrivai*.
Che cos'è un passato di verdure?
Una crema o zuppa ottenuta passando le verdure cotte al setaccio o al frullatore.