Parlato: la lingua di tutti i giorni, e non quella dei libri
Il parlato è la lingua usata nel discorso orale, a differenza dello scritto; è anche il participio passato del verbo parlare.
Il parlato è la lingua nel suo stato naturale. Chi parla non usa le stesse frasi di chi scrive: nel parlato si ripete, si interrompe, si corregge, e proprio questo lo rende diverso dallo scritto, più rigido e controllato. Per i linguisti è un campo di studio prezioso.
- Lingua orale. *Il parlato spontaneo è pieno di esitazioni.*
- Participio di parlare. *Ho parlato con il direttore.*
- Film con dialoghi. *Il cinema passò dal muto al parlato nel 1927.*
- Aggettivo, detto a voce. *La lingua parlata cambia più in fretta.*
Forme e confronti
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile (nome) | il parlato |
| Aggettivo | parlato, parlata | lingua parlata |
| Verbo | parlare | ha parlato |
| Contrario | scritto | il registro opposto |
| Parole vicine | parlata, parlante | dialetto, chi parla |
Come si usa nella frase
- Nel parlato si dice spesso «ci ho» invece di «ho».Fenomeno tipico dell'italiano colloquiale, che alcuni considerano scorretto.
- Il parlato cinematografico arrivò con *Il cantante di jazz*.Riferimento storico al primo film sonoro.
- Un buon scrittore sa imitare il parlato nei dialoghi.Tecnica letteraria.
Parlato e scritto: due mondi
- Il parlato ha un ritmo diverso: usa frasi corte, ripetizioni, segnali come *cioè*, *insomma* e *no?*. Lo scritto elimina quasi tutto questo e costruisce periodi più lunghi.
- Gli studiosi parlano di *italiano neostandard* per indicare un parlato che ha forme ormai accettate, come «gli ho detto a loro».
- Per il significato più ampio di lingua usata come strumento vedi lingua.
Qual è la differenza tra parlato e parlata?
*Parlata* è il modo di parlare tipico di una zona (la parlata toscana); *parlato* è la lingua orale in generale.
Il parlato può essere corretto?
Sì, ma con regole diverse dallo scritto: ciò che va bene in una chiacchierata può non andare bene in una lettera.