Pacco: la scatola postale e la fregatura
Il pacco è un involucro chiuso e legato, destinato alla spedizione o al regalo. In gergo «un pacco» indica anche una fregatura o una delusione.
Un pacco è anzitutto un oggetto avvolto, pronto a partire per un destinatario. Ma nel parlato chi «prende un pacco» non ha ricevuto nulla di materiale: è stato ingannato o ha avuto una delusione. Il doppio senso è molto vivo tra i giovani e nel linguaggio dei social.
- Involucro chiuso e legato. *Ho ritirato un pacco alla posta.*
- Fregatura, inganno (gergo). *Questo telefono è un pacco.*
- Appuntamento saltato (gergo). *Mi ha dato un pacco.*
Forme e composti
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il pacco |
| Plurale | pacchi | Due pacchi. |
| Alterato | pacchetto | Un pacchetto di biscotti. |
| Composto | pacco dono | Un pacco dono. |
| Composto | pacco postale | Spedire un pacco postale. |
Come si usa in una frase
- Il corriere ha consegnato il pacco.Registro neutro.
- Che pacco, quel film!Gergo: «che delusione» o «che brutto».
- Mi ha tirato un pacco ieri sera.Gergale: non si è presentato all'appuntamento.
Pacco o bidone?
Nel gergo, pacco e bidone sono molto vicini: entrambi indicano una fregatura. Tuttavia «dare un pacco» è soprattutto un appuntamento mancato. Il plurale cambia la grafia: pacco diventa *pacchi*, con *ch* per mantenere il suono duro della c. Per un pacco regalo si veda regalo.
Perché si scrive «pacchi» con la h?
Per mantenere il suono duro della c davanti alla i.
Pacco e pacchetto sono uguali?
Il pacchetto è più piccolo e spesso ha forma regolare, come per le sigarette o i biscotti.