Nulla: il nulla, il niente e la doppia negazione
Nulla significa niente: nessuna cosa. Come sostantivo, «il nulla» indica l'assenza totale di realtà o di valore.
Nulla vuol dire «nessuna cosa», ed è il sinonimo più sostenuto di niente. In italiano la doppia negazione non annulla: «non ho nulla» significa che non si ha niente, non il contrario. Questa è una delle differenze più nette con l'inglese standard.
- Pronome: nessuna cosa. *Non è successo nulla.*
- Sostantivo: assenza totale. *Il nulla cosmico.*
- Una cosa da poco. *Per un nulla si arrabbia.*
Forme e locuzioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Classe | pronome indefinito | Non vedo nulla. |
| Sostantivo | il nulla | Il nulla lo inghiottì. |
| Locuzione | nulla di fatto | Incontro: nulla di fatto. |
| Locuzione | nulla osta | Ho il nulla osta. |
| Sinonimo | niente | Non c'è niente. |
Come si usa in una frase
- Non ho detto nulla.Con «non» davanti al verbo la negazione si rafforza.
- Nulla è cambiato.Senza «non» se nulla precede il verbo.
- Dal nulla è comparso un cane.Locuzione avverbiale: all'improvviso.
Nulla osta e altro
Dal latino *nulla (res)*, «nessuna cosa». Una frase burocratica molto nota è nulla osta, cioè «niente impedisce»: un'autorizzazione che certifica l'assenza di ostacoli. Sul piano del tono, niente è più colloquiale e nulla più formale. Un termine affine è vuoto, che però indica spazio senza contenuto.
Nulla e niente sono uguali?
Il significato è lo stesso. Nulla è un po' più elegante e frequente nello scritto.
Si dice «non ho nulla» o «ho nulla»?
Con il verbo dopo il pronome serve «non»: «non ho nulla». «Nulla ho» è letterario.