Niente: «non faccio niente» è doppia negazione o no?

Niente è un pronome indefinito che significa «nessuna cosa»; si usa anche come avverbio e come esclamazione. Si può dire «non voglio niente» senza errore.

Niente è la parola della negazione italiana. In italiano la doppia negazione è corretta: «non voglio niente» è la forma standard, non un errore, perché *non* e *niente* si rafforzano a vicenda. L'origine è latina e abbastanza curiosa: la parola risale a un'espressione che significava «nessun essere», cioè proprio nessuna cosa, e da lì è diventata il «nulla» di ogni giorno.

Forme e locuzioni

ElementoFormaEsempio
PronomenienteNon c'è niente.
Aggettivonienteniente zucchero
Locuzioneniente maleÈ un bel film.
Locuzionedi nientePrego, di niente!
SinonimonullaPiù formale.

Come si usa nella frase

Niente o nulla?

È corretto dire «non faccio niente»?

Sì, la doppia negazione in italiano è una forma grammaticalmente giusta.

Niente e nulla si possono scambiare sempre?

Quasi sempre sì: nulla è più formale, niente più quotidiano.

Fonti

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