Il cognome in Italia: dai Romani alla Corte costituzionale

Il cognome è il nome di famiglia che si aggiunge al nome proprio e che si trasmette di generazione in generazione. Identifica una persona insieme al nome.

Il cognome è la parte del nome che passa da una famiglia all'altra. Nell'antica Roma il «cognomen» era il terzo nome del cittadino, e serviva a distinguere i rami di una stessa famiglia. In Italia i cognomi si sono fissati fra il Medioevo e l'età moderna e, accanto al nome, dicono di quale famiglia è figlio ognuno.

Forme e derivati

FormaVoceEsempio
Generemaschileil cognome
Pluralecognomii cognomi italiani
Terminazione-iRossi, Bianchi, Ferrari
Terminazione-oRusso, Esposito
Compostodoppio cognomeRossi Bianchi

Cognome in una frase

Una geografia dei cognomi

I cognomi italiani disegnano una mappa. Quelli in *-i* (Rossi, Bianchi, Ferrari) sono diffusi al Centro-Nord; quelli in *-o* (Russo, Greco, Esposito) sono tipici del Sud. Moltissimi nascono da mestieri (Ferrari, Sarto), luoghi (Lombardo, Romano), tratti fisici (Rossi, Bruno) o nomi paterni (De Luca). Dal 1975 la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito, senza perdere il suo. La Corte costituzionale ha stabilito nel 2022 che i figli prendano di regola il cognome di entrambi i genitori.

Cognome e nome sono la stessa cosa?

No: il nome è quello personale, il cognome è quello di famiglia.

La moglie prende il cognome del marito?

In Italia no: lo può aggiungere al proprio, ma non lo sostituisce.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 7 lettere