Negozio: dall'«assenza di ozio» alla vetrina
Un negozio è il locale in cui un commerciante vende merci al pubblico; nel diritto indica anche l'atto con cui due parti stabiliscono un accordo.
Il negozio è un luogo che tutti riconoscono, ma la parola nasconde una piccola sorpresa. Viene dal latino *negotium*, composto da *nec* e *otium*: letteralmente «non ozio», cioè attività, occupazione. Prima ancora di indicare un locale, un negozio era quindi un affare, una faccenda da sbrigare.
- Locale di vendita al pubblico. *Il negozio apre alle nove.*
- Attività commerciale in generale. *Ha un negozio di scarpe da trent'anni.*
- Atto giuridico. *Un negozio giuridico tra due parti.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il negozio |
| Plurale | negozi | i negozi del centro |
| Verbo | negoziare | negoziare un accordo |
| Derivati | negoziante, negoziato | chi vende; trattativa |
| Sinonimo | bottega | più piccola o artigianale |
Come si usa nella frase
- Quel negozio vende solo prodotti locali.Senso concreto e quotidiano.
- Chiudono i negozi di quartiere.Plurale con valore sociale.
- Il negozio giuridico richiede il consenso delle parti.Linguaggio del diritto civile.
Negozio e bottega
- Bottega richiama un luogo più piccolo e spesso artigianale: *la bottega del falegname*. Negozio è il termine neutro, valido per qualsiasi punto vendita.
- In Svizzera italiana si usa comunemente *negozio*, mentre il burocratico *esercizio pubblico* indica soprattutto bar e ristoranti.
- Come in *negoziare*, l'idea resta quella di una trattativa: il negozio è il luogo in cui si tratta.
Che differenza c'è tra negozio e bottega?
Bottega è più antico e richiama l'artigianato; negozio è il termine generale per qualsiasi punto vendita.
Perché si dice «negozio giuridico»?
Perché la parola latina *negotium* indicava ogni affare. In diritto è l'atto con cui si regolano interessi.