Martedì: il giorno di Marte, e perché non ci si sposa
Martedì è il secondo giorno della settimana, quello che segue il lunedì. Il nome viene dal dio romano Marte.
Martedì si scrive con l'accento grave e con l'iniziale minuscola. Il nome viene dal latino *Martis dies*, «giorno di Marte»: i giorni della settimana italiani ricordano gli dèi romani, e quello del dio della guerra cade in un giorno poco amato. Il proverbio dice: *Né di Venere né di Marte, non si sposa né si parte*.
- Secondo giorno della settimana. *Il martedì ho yoga.*
- Giorno fisso (con articolo). *Il martedì chiudiamo presto.*
- Martedì grasso. *Ultimo giorno di Carnevale.*
Forme
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il martedì |
| Plurale | martedì | i martedì |
| Con preposizione | di martedì | di martedì sera |
| Abbreviazione | mar. | orario: mar-ven |
| Giorni vicini | lunedì, mercoledì | prima e dopo |
Esempi in frase
- Martedì prossimo ho una visita.Senza articolo: un martedì preciso.
- Il martedì vado al mercato.Con l'articolo: ogni martedì.
- A Venezia il martedì grasso la città è in maschera.Il Carnevale si conclude il giorno prima del mercoledì delle Ceneri.
Il giorno e il proverbio
- Il proverbio *Di Venere e di Marte non si sposa né si parte* ricorda venerdì e martedì, ritenuti giorni poco propizi. Oggi pochi lo rispettano alla lettera, ma resta nell'uso.
- I giorni della settimana non si scrivono con la maiuscola salvo a inizio frase. Sono vicini lunedì e giovedì, e ogni giorno ha la sua origine mitologica.
- Senza l'accento, *martedi* è una grafia errata: l'accento è obbligatorio, perché la parola è tronca.
Martedì si scrive con la maiuscola?
No, salvo a inizio frase. Si scrive *martedì* come tutti i giorni della settimana.
Che cos'è il martedì grasso?
L'ultimo giorno di Carnevale, che precede l'inizio della Quaresima.