Giovedì: il giorno di Giove
Giovedì è il quarto giorno della settimana italiana, tra mercoledì e venerdì; il nome deriva dal latino «Iovis dies», giorno di Giove, il re degli dèi.
Giovedì conserva nel nome un dio di duemila anni fa. Dal latino *Iovis dies*, il «giorno di Giove», la parola ha attraversato i secoli senza perdere il legame con il re dell'Olimpo romano.
- Quarto giorno della settimana. *Giovedì ho il corso di inglese.*
- Giovedì grasso. *L'ultimo giovedì prima della Quaresima, in pieno Carnevale.*
- Giovedì santo. *Il giovedì prima di Pasqua.*
Scrittura e uso
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il giovedì |
| Scrittura | minuscola | non si maiuscola a metà frase |
| Accento | grave sulla i finale | giovedì, non «giovedi» |
| Plurale | invariato | i giovedì |
| Abitudine | di giovedì | ogni giovedì |
Esempi d'uso
- Ci vediamo giovedì alle otto.Senza articolo: un giovedì preciso, prossimo.
- Il giovedì mia nonna prepara gli gnocchi.Con l'articolo: ripetuto ogni settimana.
- Di giovedì il mercato è chiuso.Con «di»: abitudine generale.
Il giorno degli dèi
I giorni italiani, da lunedì a sabato, portano il nome di pianeti e divinità: la Luna, Marte, Mercurio, Giove e Venere. Giovedì discende quindi dal latino *Iovis*, genitivo di *Iuppiter*, lo stesso dio che compare in «per Giove!». In molte lingue germaniche, come l'inglese *Thursday*, lo stesso giorno è invece dedicato a Thor, l'equivalente nordico del dio del tuono. Il giorno successivo è venerdì, mentre il precedente è mercoledì: due giorni vicini, come ogni giorno della settimana.
Perché giovedì ha l'accento?
Perché è una parola tronca: l'accento cade sull'ultima sillaba e si scrive con l'accento grave, come lunedì e martedì.
Il giovedì grasso che cosa festeggia?
L'inizio degli ultimi giorni di Carnevale: in molte regioni si mangiano dolci fritti come le chiacchiere.
Si scrive con la maiuscola?
No: in italiano i giorni della settimana si scrivono con la minuscola, salvo a inizio frase.