Licenza: dal permesso scritto al diploma di scuola
Licenza è un permesso concesso da un'autorità, ma anche un titolo di studio, un periodo di libertà dal servizio o un eccesso di libertà.
Poche parole italiane hanno tanti volti quanto licenza. Il filo comune è il verbo latino *licere*, «essere permesso»: ogni licenza è, in fondo, un permesso. Dal commercio alla scuola, dall'esercito alla poesia, il significato cambia con l'ambiente.
- Autorizzazione ufficiale. *Licenza di caccia, licenza edilizia.*
- Titolo di studio. *Licenza media, licenza elementare (oggi in disuso).*
- Congedo temporaneo dal servizio. *Il soldato ottenne una licenza di dieci giorni.*
- Libertà eccessiva nel comportamento. *Una licenza che nessuno approvò.*
- Deroga alla regola in arte. *Licenza poetica.*
Forme
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la licenza |
| Plurale | licenze | due licenze |
| Verbo | licenziare | licenziare un dipendente |
| Aggettivo | licenzioso | un racconto licenzioso |
| Locuzione | in licenza | un militare in licenza |
Esempi d'uso
- Senza licenza non si può aprire il locale.Uso amministrativo: autorizzazione ufficiale.
- Ha preso la licenza media a tredici anni.Il titolo esiste ancora come diploma del primo ciclo.
- Il poeta si concesse una licenza metrica.Registro letterario: deroga alle norme del verso.
Licenziare non è sempre un licenziamento
- Il verbo *licenziare* oggi significa soprattutto mandare via un lavoratore. Un tempo valeva anche «dare congedo», e vive ancora in espressioni come *licenziare un libro*, cioè mandarlo in stampa.
- Un testo *licenzioso* non ha a che fare con i permessi: indica un comportamento libero fino all'indecenza, ed è un termine abbastanza raro.
- Non va confusa con la patente, che è una licenza specifica per guidare, né con il diploma, il titolo conclusivo di un percorso scolastico.
Licenza e permesso sono sinonimi?
Spesso sì, ma licenza è più formale e burocratica. Il permesso può essere anche informale: *il permesso dei genitori*.
Che cos'è la licenza poetica?
È la libertà che un autore si prende rispetto a grammatica, metrica o ortografia per ottenere un effetto espressivo.