Dal foglio piegato al titolo di studio: la storia di «diploma»
Il diploma è il documento ufficiale che attesta il compimento di un corso di studi o il conseguimento di un titolo. In Italia indica soprattutto quello della scuola superiore.
Il diploma nasce come una cosa quasi materiale: un foglio piegato in due. La parola greca *diploma* significa «piegato in due», e ancora oggi il diploma è, prima di tutto, un documento. Da qui deriva anche la *diplomazia*, che in origine si occupava di carte e atti ufficiali.
- Titolo di fine studi superiori. *Si è preso il diploma di maturità.*
- Attestato di un corso. *Un diploma di lingua inglese.*
- Documento ufficiale antico. *Un diploma imperiale.*
- Riconoscimento onorifico. *Un diploma d'onore.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | il diploma | maschile in -a |
| Plurale | i diplomi | come *il problema* |
| Persona | il diplomato | *i diplomati* |
| Verbo | diplomarsi | *si è diplomato* |
| Parola affine | diplomazia | stessa radice |
Esempi
- Mi sono diplomato a diciannove anni.Verbo riflessivo; ausiliare essere.
- Il diploma di maturità si ottiene con l'esame di Stato.Dopo cinque anni di scuola secondaria superiore.
- Ha appeso il diploma di laurea nello studio.Il termine si usa anche per il titolo universitario, ma «laurea» è più frequente.
Diploma e laurea
In Italia i due titoli appartengono a livelli diversi. Il diploma si ottiene al termine della scuola secondaria di secondo grado; la laurea, invece, conclude gli studi universitari. Chi frequenta una scuola superiore tecnica o professionale si diploma in un indirizzo specifico, come ragioneria o elettronica.
«Diploma» si usa anche per la laurea?
Si dice «diploma di laurea» in documenti ufficiali, ma nel parlato comune la laurea ha un nome distinto.
Come si fa il plurale?
Si dice «i diplomi». Come «il problema, i problemi», i nomi maschili in -ma formano il plurale in -mi.