Ingrato: chi non ringrazia e il lavoro che non dà soddisfazioni
Ingrato descrive chi non riconosce un beneficio ricevuto, ma anche un compito che non ripaga l'impegno o un terreno poco fertile. È l'opposto di «grato».
Ingrato è un aggettivo che pesa. Dire a qualcuno «sei un ingrato» significa accusarlo di non aver riconosciuto ciò che è stato fatto per lui. Ma si può essere ingrati anche senza colpa: un lavoro, un terreno o un'età possono esserlo.
- Non riconoscente. *Fu ingrato verso chi lo aveva aiutato.*
- Poco gratificante. *Un compito ingrato, che nessuno ringrazia.*
- Sterile (terreno, clima). *Una terra ingrata.*
- Sgradevole. *Un'età ingrata: l'adolescenza.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Maschile singolare | ingrato | Un figlio ingrato. |
| Femminile singolare | ingrata | Una risposta ingrata. |
| Maschile plurale | ingrati | Gli ingrati. |
| Femminile plurale | ingrate | Parole ingrate. |
| Astratto | ingratitudine | Che ingratitudine! |
Come si usa nella frase
- Non essere ingrato con chi ti ha aiutato.Rimprovero diretto.
- Fare il revisore è un lavoro ingrato.Senso di «poco apprezzato».
- Il suolo ingrato rese poco raccolto.Lingua letteraria o agricola.
Un contrario di «grato»
- Origine. Dal latino *ingratus*, formato da *in-* (negazione) e *gratus*, «gradito, riconoscente».
- La famiglia. Dalla stessa radice vengono grazie e grazia, che esprimono invece il favore ricevuto.
- Modo di dire. «Fare un lavoro ingrato» indica un incarico necessario ma privo di riconoscimento, come pulire o archiviare. L'opposto è un compito *gratificante*, che ripaga la fatica con soddisfazione e stima.
Ingrato e ingratitudine sono la stessa parola?
No: ingrato è l'aggettivo, ingratitudine il nome astratto.
Si può dire «terreno ingrato»?
Sì, è un uso letterario o agricolo per un terreno poco fertile.
Chi è un ingrato?
Chi non mostra riconoscenza a chi lo ha aiutato.