Scienza: sapere, metodo e un'etimologia in comune
La scienza è l'insieme delle conoscenze ottenute con metodo sistematico, osservazione ed esperimento. Indica anche una singola disciplina.
La scienza è il sapere costruito su osservazione e verifica. Il suo nome latino, *scientia*, viene da *scire*, «sapere»: la stessa radice della parola coscienza, cioè «sapere insieme con sé stessi». Sapere e conoscere sono, in fondo, la stessa idea.
- Insieme sistematico di conoscenze. *La scienza ha fatto progressi enormi.*
- Singola disciplina. *Le scienze naturali.*
- Abilità o competenza. *Un uomo di grande scienza.*
- Locuzione: *avere la scienza infusa*, credere di sapere tutto.
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la scienza |
| Plurale | scienze | le scienze umane |
| Persona | scienziato/a | una scienziata famosa |
| Aggettivo | scientifico | un metodo scientifico |
| Avverbio | scientificamente | provato scientificamente |
Come si usa nella frase
- Gli studenti seguono un corso di scienze naturali.Plurale: nome di materie scolastiche.
- La scienza non offre certezze assolute, ma ipotesi verificabili.Registro riflessivo e divulgativo.
- Parla come se avesse la scienza infusa.Modo di dire ironico: pretesa di sapere tutto senza aver studiato.
Scienza, conoscenza, coscienza
- Scienza indica un sapere organizzato e verificabile.
- Conoscenza è più generale: è ciò che una persona sa o ha incontrato.
- Coscienza condivide la radice latina: *cum* più *scire*, ovvero il sapere interiore, la percezione di sé e del giusto e dello sbagliato.
- Il metodo si basa su una teoria che si controlla con un'ipotesi verificabile.
Scienza o scienze?
Il singolare vale per il sapere in generale; il plurale per le singole discipline: «le scienze naturali, le scienze sociali».
Che cosa vuol dire scienza infusa?
Nel parlato è la conoscenza che non si deve studiare, perché si possiede già. Si usa ironicamente per chi presume di sapere tutto.