Tenebre: un plurale che parla di buio e di peccato

Le tenebre sono l'oscurità profonda, la mancanza assoluta di luce. In senso figurato indicano l'ignoranza, il male, il periodo di decadenza di una civiltà.

Le tenebre sono il buio più completo, quello in cui non si vede nulla. È una parola quasi sempre al plurale, e il suo registro è solenne: appartiene alla Bibbia, alla poesia, alla letteratura gotica. Il suo senso figurato è tanto forte quanto quello letterale: il male, l'ignoranza, la morte.

Forme e derivati

FormaParolaNota
PluraletenebreUsato di norma al plurale.
SingolaretenebraLetterario, raro.
AggettivotenebrosoBuio, misterioso.
VerbointenebrareRendere buio (letterario).
Parola vicinaoscuritàPiù comune e meno solenne.

Come si usa nelle frasi

Origine e modi di dire

Si dice tenebra o tenebre?

La forma comune è tenebre, mentre tenebra al singolare appartiene soprattutto alla poesia.

Che differenza c'è con buio?

Buio è la mancanza di luce, parola quotidiana; tenebre ha un tono più solenne e drammatico.

Che cos'è il principe delle tenebre?

È un epiteto del diavolo nella tradizione cristiana.

Fonti

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