Che cosa significa «ieri» e come si usa con i tempi verbali?

Ieri è l'avverbio che indica il giorno prima di oggi. Può diventare un sostantivo, come nell'espressione «il mondo di ieri», per dire il passato.

Ieri è una delle prime parole che si imparano: dice il giorno appena passato. Eppure è anche una parola-ponte tra il tempo che scorre e la memoria, perché in italiano ieri può diventare un nome e indicare l'intero passato.

Espressioni con ieri

EspressioneSignificatoEsempio
ieriil giorno precedenteIeri pioveva.
ieri serala sera di ieriIeri sera ho cucinato.
ieri mattinala mattina di ieriIeri mattina sono uscita presto.
l'altro ieridue giorni faL'altro ieri c'era il sole.
di ierivecchio, superatoNotizie di ieri.

Come si usa nelle frasi

Ieri, l'altro ieri, avantieri

La parola viene dal latino *heri*, da cui derivano anche il francese *hier* e lo spagnolo *ayer*. Il giorno ancora prima ha due nomi equivalenti: *l'altro ieri* è la forma più comune, mentre *avantieri* è una parola sola, più letteraria. Per tre giorni indietro l'italiano non ha una parola semplice e si ricorre a «tre giorni fa».

Quale tempo verbale si usa con ieri?

Di solito il passato prossimo o l'imperfetto. Al Nord si preferisce il passato prossimo anche per fatti recenti, mentre in alcune regioni del Sud è comune il passato remoto.

Qual è il contrario di ieri?

Il contrario è domani, mentre oggi sta in mezzo: i tre avverbi formano la scala quotidiana del tempo.

Fonti

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