Domani: che cosa vuol dire e da dove viene

Domani è il giorno che segue immediatamente quello in cui si parla; come nome indica il futuro in generale, come in «il domani dei giovani».

Domani è un avverbio che guarda avanti di un solo giorno, ma nel nostro modo di dire è anche una promessa. Il proverbio ricorda di non rimandare a domani quello che si può fare oggi, e la parola ha il peso di una dilazione. Il suo opposto temporale è ieri, e il suo punto di partenza è oggi.

Forme e giorni vicini

GiornoFormaNota
Due giorni fal'altroieriavverbio
Ieriieriavverbio
Oggioggiavverbio
Domanidomaniavverbio; anche nome maschile
Dopodomanidopodomanidue giorni dopo oggi

Come si usa in una frase

Un nome che nasce dal mattino

Si scrive «domani» con l'accento?

No, è una parola piana e non porta accento grafico.

Domani è sempre un avverbio?

No. Con l'articolo («il domani») diventa un nome e indica il futuro in generale.

Fonti

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