Grana, grane e Grana Padano: quattro significati in una parola
La grana è la struttura granulosa di un materiale; la parola indica anche il formaggio Grana, il denaro in gergo e, al plurale, i problemi.
La grana è una parola che cambia con il contesto: grossa o fine per una pietra, giallo paglierino per un formaggio, scivolosa quando si parla di soldi. «Che grana!» al plurale diventa «che grane!» e indica solo guai.
- Struttura granulosa. *Una carta a grana fine.*
- Formaggio duro, da grattugia. *Il Grana Padano è tra i più noti.*
- Denaro (gergale). *Non ho la grana per le vacanze.*
- Seccatura (al plurale: grane). *Che grana, ho perso le chiavi!*
Forme e confusioni
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la grana |
| Plurale | grane | per seccature e rarissimo per le granulosità |
| Verbo | granare | formare grani |
| Aggettivo | granuloso | pieno di grani |
| Gergo | grana | denaro, familiare |
Esempi d'uso
- Questo foglio ha una grana troppo ruvida per la matita.Linguaggio tecnico della carta e delle pietre.
- Mi chiedono un sacco di soldi e non ho tutta questa grana.Gergo, registro colloquiale.
- Con questa burocrazia ci aspettano parecchie grane.Plurale grane: problemi, tono familiare.
Il formaggio e il guaio
Il formaggio prende il nome dalla sua struttura a grani, visibile quando si rompe una scaglia. Il significato di *denaro* è gergale (per i soldi più neutri vedi soldi) e la sua origine è incerta. Per le seccature si dice anche guaio, parola di registro più comune. Il termine *grana* come tintura rossa, ricavata dalla cocciniglia, è raro e storico.
Il Grana Padano è lo stesso del Parmigiano?
No. Sono due formaggi diversi, con regole di produzione e zone proprie, anche se simili nell'aspetto.
Si può usare «grana» in un testo formale?
Per il denaro e le seccature no: sono usi colloquiali. Per la struttura dei materiali sì.