Goccio o goccia? Una piccola differenza di liquidi
Il goccio è una piccola quantità di liquido, quanta se ne può versare da un recipiente: un sorso, poco più di una goccia.
Il goccio è la misura più modesta che la cucina italiana conosca. Un goccio di latte nel caffè non è una goccia: è quel poco che si versa dal bricco, senza contare. Dalla goccia prende il nome, ma indica una quantità, non un'unità.
- Piccola quantità di liquido. *Un goccio di latte.*
- Poca bevanda. *Mi dai un goccio di vino?*
- Resto sul fondo. *È rimasto solo un goccio d'acqua.*
- Dose scarsa (figurato). *Non ha un goccio di pazienza.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il goccio |
| Plurale | gocci | raro |
| Diminutivo | gocciolino | un gocciolino di vino |
| Verbo affine | gocciolare | gocciolare lentamente |
| Sinonimo | sorso | vedi anche sorso |
Come si usa in una frase
- Mi basta un goccio di panna sul caffè.Linguaggio di cucina e di casa.
- Ne è rimasto solo un goccio.Quantità residua.
- Fammi assaggiare un goccio di quel vino.Colloquiale, in tono cordiale.
Goccio, goccia e sorso: tre misure vicine
- Goccio. È una dose versata; indica la quantità che si può prendere o dare.
- Goccia. È un'unità minima di liquido che cade.
- Sorso. È ciò che si beve in una volta sola; vedi sorso. Il goccio, invece, si versa e non sempre si beve.
- Plurale. Gocci è raro: si dice piuttosto qualche goccio o due gocce.
Che differenza c'è tra goccio e goccia?
La goccia è una singola gocciolina; il goccio è una piccola quantità versata, di solito un po' più abbondante.
Si dice un goccio o un gocciolino?
Un goccio è la forma comune; gocciolino è il diminutivo, più affettuoso.