Chi è il critico e che cosa vuol dire critico?

Critico è chi giudica con competenza un'opera, ma anche l'aggettivo di ciò che è decisivo o difficile, come una situazione critica o una massa critica.

Il critico è chi sa distinguere, e la parola greca lo dice: *kritikós* è chi sa giudicare. Ecco perché un critico non è per forza uno che critica: può anche lodare, ma deve saper motivare. Come aggettivo, invece, ha un senso più duro e urgente.

Forme di critico

FormaParolaNota
Maschile singolarecriticoil critico
Femminile singolarecriticaanche il nome critica
Maschile pluralecriticiregolare
Femminile pluralecritichecon h
Avverbiocriticamentein modo critico

Come si usa in una frase

Critico, criticare e critica

La parola *critica* esiste anche come sostantivo (*la critica letteraria*), mentre il verbo *criticare* ha un senso quasi sempre negativo, a differenza del critico. In fisica si parla di *massa critica* per la quantità minima necessaria a sostenere una reazione, e in senso figurato per una soglia oltre la quale qualcosa cambia. Per un campo in cui il critico opera molto, si veda arte, e per il suo lavoro sui giornali cronaca.

Un critico è sempre negativo?

No: può essere anche positivo; ciò che conta è il giudizio motivato.

Che cos'è una massa critica?

La quantità minima per innescare un processo, in fisica nucleare o nella vita sociale.

Critico e criticone sono lo stesso?

No: il criticone è chi trova da ridire su tutto, in senso scherzoso o negativo.

Fonti

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