Fontana, la «fonte» che è diventata monumento

La fontana è una costruzione, spesso ornamentale, da cui sgorga acqua; indica anche la sorgente naturale e, nel parlato, il rubinetto pubblico.

La fontana è l'acqua messa in scena. Roma ne conta a centinaia, e la Fontana di Trevi è forse la più famosa del mondo: la tradizione vuole che chi getta una moneta sia destinato a tornare nella Città eterna.

Genere e derivati

FormaParolaNota
Generefemminilela fontana
Pluralefontanele fontane
Diminutivofontanellaanche del cranio dei neonati
Derivatofontanierechi cura le fontane
Basefontedal latino fons

Esempi d'uso

Un nome che arriva da lontano

La parola discende dal latino tardo *fontana*, aggettivo che significava «relativo alla fonte», da *fons*, *fontis*: la fonte. Era l'espressione *aqua fontana*, «acqua di sorgente», e col tempo si è sottinteso il sostantivo. La fontana nasce quindi da una frase accorciata: dell'acqua è rimasto solo l'aggettivo.

Che differenza c'è tra fontana e fonte?

La fonte è il luogo naturale da cui nasce l'acqua, la fontana è per lo più una struttura costruita dall'uomo.

Che cosa sono i «nasoni» di Roma?

Sono le piccole fontanelle pubbliche in ghisa, con un beccuccio curvo che ricorda un naso. L'acqua è potabile.

«Fontana» è anche un cognome?

Sì, è tra i più frequenti in Italia, soprattutto al Nord.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 7 lettere