Fumetto: perché si chiama come il «fumo»?

Il fumetto è una narrazione per immagini in sequenza, con testi inseriti in nuvolette; il nome indica in origine proprio la nuvoletta che contiene le parole.

Il fumetto ha un nome che sembra uscito da una ciminiera. In origine era la nuvoletta che usciva dalla bocca dei personaggi, simile a un piccolo sbuffo di fumo, e da quel dettaglio la parola è passata a indicare l'intero genere.

Genere, numero e derivati

FormaParolaNota
Generemaschileil fumetto
Pluralefumettii fumetti
Autorefumettistachi disegna fumetti
Inglesecomicsdagli Stati Uniti
Derivatofumettisticotipico del fumetto

Esempi d'uso

Un genere con un nome minuscolo

Il termine italiano fumetto è un diminutivo di *fumo* e risale al Novecento. In altri Paesi il fumetto ha altri nomi: in Francia *bande dessinée*, in Giappone *manga*, nei Paesi anglosassoni *comics*. Il nome italiano guarda alla forma della nuvoletta, non al contenuto, a differenza di «comics», che richiama il carattere comico dei primi giornali illustrati. Oggi un buon fumetto è fatto di disegno, sceneggiatura e lettering, tutti allo stesso livello.

Fumetto e graphic novel sono la stessa cosa?

La graphic novel è un fumetto lungo e di taglio narrativo, spesso pubblicato come libro. Resta comunque un fumetto.

Perché si dice anche «Topolino» per fumetto?

Perché per generazioni di lettori italiani il settimanale Topolino è stato il fumetto per eccellenza.

Il manga è un fumetto?

Sì, è il fumetto giapponese, che di solito si legge da destra a sinistra.

Fonti

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