Fienile: dove si conserva il fieno (e non solo)
Il fienile è l'edificio o la parte della cascina dove si ripone il fieno per l'inverno. Per estensione indica un vecchio locale di campagna dal tetto alto e dalle pareti aperte.
Il fienile è il magazzino del foraggio secco, una costruzione che da sola racconta la vita contadina. Un fienile ben tenuto è il segreto di una stalla sana: senza fieno asciutto, d'inverno il bestiame non mangia.
- Edificio per il fieno. *Il fienile sorge accanto alla stalla.*
- Parte superiore della cascina. *Dormivamo nel fienile, sul fieno.*
- Per estensione, vecchio rustico. *Hanno trasformato un fienile in una casa.*
Genere, numero e parole vicine
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il fienile |
| Plurale | fienili | i fienili |
| Base | fieno | erba falciata e seccata |
| Sinonimo regionale | tabià (Veneto) | con il tetto in legno |
| Parola vicina | granaio | per i cereali |
Esempi d'uso
- Il fienile era pieno di balle fino al tetto.Registro neutro, tipico del mondo rurale.
- D'estate i bambini giocavano a nascondino nel fienile.Immagine d'infanzia molto frequente.
- Il vecchio fienile è stato restaurato come agriturismo.Uso moderno, tipico degli annunci immobiliari.
Fienile, granaio e stalla
- Fienile — contiene il fieno, cioè l'erba secca usata come foraggio
- Granaio — conserva i cereali, come il grano
- Stalla — ricovera gli animali, che spesso stanno sotto il fienile
- Cascina — l'insieme degli edifici di una azienda agricola padana
Perché il fienile ha spesso pareti aperte?
Il fieno umido fermenta e può prendere fuoco da sé: l'aria che passa lo asciuga e riduce il rischio.
Da dove viene la parola?
Da *fieno*, dal latino *foenum*, con il suffisso *-ile* che indica un luogo, come in *ovile* o *canile*. Per questo si parla di «febbre da fieno» anche per l'allergia ai pollini.
Si dice fienile anche per un luogo disordinato?
Nel parlato scherzoso sì, ma è un uso figurato e non registrato come senso proprio.