Lettere: plurale di lettera, ma anche una facoltà
Lettere è il plurale di «lettera», ma indica anche l'insieme degli studi letterari e umanistici: si dice «laurea in lettere», «uomo di lettere», «belle lettere».
Lettere può significare molte lettere o un intero campo del sapere. Chi dice «ho studiato lettere» non sta parlando di corrispondenza, ma di letteratura, lingua e storia. Il contesto fa la differenza.
- Plurale di lettera (segno). *Le lettere dell'alfabeto sono ventuno.*
- Plurale di lettera (messaggio). *Le lettere d'amore si conservano in un cassetto.*
- Studi umanistici. *Si è iscritto alla facoltà di Lettere.*
- Cultura letteraria. *Un uomo di lettere.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Plurale di lettera | lettere | Tre lettere. |
| Studi | Lettere (con maiuscola) | La facoltà di Lettere. |
| Aggettivo | letterario | Un premio letterario. |
| Persona | letterato | Un letterato famoso. |
| Locuzione | belle lettere | Le belle lettere. |
Come si usa nella frase
- Mio fratello si è laureato in lettere antiche.Titolo di studio.
- Scrisse lettere ogni settimana per un anno.Messaggi scritti.
- È una donna di lettere, direttrice di una rivista.Espressione colta.
Quando «lettere» cambia significato
- Origine. Dal latino *litterae*, plurale usato per «scritti, cultura, istruzione»: in latino indicava già lo studio.
- Maiuscole. Si scrive con la maiuscola quando indica la facoltà: *Lettere e Filosofia*.
- Parole vicine. Il singolare lettera ha il senso di segno o messaggio; la laurea in lettere si prende dopo un percorso di studio di tre anni più due.
Lettere e lettera hanno lo stesso significato?
No: lettera indica un segno o un messaggio, lettere al plurale può indicare anche lo studio umanistico.
Che cosa si studia a Lettere?
Letteratura, storia, lingue, filologia, filosofia e discipline affini.